Julius Meinl The Originals

I nostri straordinari caffè sono creati grazie alla costante attenzione di artigiani.
D’altronde non è un processo iniziato ieri o la settimana scorsa.
Ha coinvolto 5 generazioni della nostra famiglia e la passione dei nostri lavoratori.

Le nostre miscele tostaste in piccolo lotti e le mono origini si uniscono nelle affascinanti storie dei coltivatori, tostatori e baristi che, con la loro speciale esperienza, hanno contribuito a realizzare i nostri prodotti.

Queste sono le storie dei nostri chicchi. Siamo orgogliosi di condividerle con te, ogni chicco contribuisce a formare THE ORIGINALS, una miscela con un gusto e caratteristiche uniche. Speriamo che queste storie sorprendano ed ispirino gli amanti del caffè in tutto il mondo.

Guarda sotto le nostre “bean-stories” o clicca click here per conoscere meglio i nostri caffè.

Cercare con fiducia

Le culture migliori spesso si trovano nelle montagne più ripide, nascoste da folte foreste, cresciute in un terreno vulcanico con un giusto microclima.

Andare nelle piantagioni, spesso significa un viaggio di 72 ore, tra le quali 8 su un camion. Significa anche conoscere gli agricoltori che crescono il caffè, vedere personalmente che i nostri caffè provengono da filiali sane, con ben otto gemme al posto delle solite cinque, toccare con mano le ciliege appena raccolte alla loro ideale maturazione. Per la nostra squadra di ricerca, questa è la più grande ricompensa.

Bean- Story #1: Jeannette un viaggio attraverso lo spazio e il tempo

“Ogni visita alla piantagione è una grande avventura, proprio come i viaggi che mio nonno ha intrapreso 155 anni fa. (A quei tempi il viaggio durava un mese al posto di un giorno.) Essendo appassionata di caffè, voglio conoscere le persone che se ne prendono cura e vedere in prima persona come i chicchi vengano raccolti e lavorati.
Questo è quello che faceva Julius Meinl I e sono orgogliosa di continuare la sua eredità…”

Tostare con passione

Ci piace pensare alla tostatura come un’arte con un po’ di scienza. È un’abilità unica che è facile da fare in sé, ma richiede anni per essere padroneggiata.
Julius Meinl I ha iniziato la prima tostatura in Europa un secolo e mezzo fa, usando una piccola tostatrice. Da allora il suo know-how e la passione sono stati tramandati di generazione in generazione dalla famiglia Meinl.

Bean- Story #2: Incontra Reischer l’uomo che si sveglia alle 4.30 dal 1960

“Ho iniziato la mia carriera in Julius Meinl come apprendista torrefattore. Oggi, dopo 53 anni, conosco questa tostatrice meglio di casa mia. Comunque, nel mio caso, vita e lavoro sono altamente intrecciati. Ho conosciuto l’amore della mia vita proprio qui. Ogni giorno mi sveglio alle 4:30 del mattino per scaldare la tostatrice alle 6. Mi piacciono quei pochi momenti di calma, quando ho la tostatrice tutta per me. Certo, adoro stare anche con i miei colleghi. Mi rende felice vedere quanto sono appassionati del proprio lavoro e uso la mia conoscenza per aiutarli a migliorare nelle loro abilità.”

Le miscele usate per creare Julius Meinl THE ORIGINALS sono parzialmente tostate in una macchina Probat da 5 kg. Per ottenere il miglior risultato, i nostri maestri tostatori esaminano ogni lotto attentamente. Testano e calibrano con profili di tostatura multipli, usando tutti i loro sensi, prima di determinare definitivamente il profilo ideale. Nonostante la tecnologia avanzata aiuti a registrare i profili precisamente, crediamo ancora che ogni lotto debba ricevere un’attenzione a livello personale perchè diversi elementi portano a diverse sfumature di gusto, come il clima nel giorno di tostautra, la grandezza del lotto e lo stato della tostatrice.

I nostri maestri tostatori lavorano sulle tostatrici tutto il giorno, campionando i chicchi, esaminandoli attentamente… annusandoli… riponendoli e ripetendo il tutto. Questo processo viene ripetuto più e più volte nel corso delle ore, fino a raggiungere centinaia di volte durante il giorno, così come è stato fatto quotidianamente per anni. Ogni confezione di Julius Meinl THE ORIGINALS viene tostato con la massima cura dai nostri maestri, che firmano personalmente il pacchetto per attestarne la qualità.

L’arte della miscelazione

La miscelazione è un’esplosione di creatività per il nostro team di ricerca e sviluppo, perché aiuta a creare gusti complessi che non possono essere raggiunti con le mono origini. Tuttavia, è anche un processo per garantire la conformità, perché lo stesso buon vecchio gusto può essere riprodotto più e più volte combinando le qualità individuali di origini differenti, che possono variare da stagione a stagione. Per creare la miscela ideale, la squadra trascorre innumerevoli ore per fare test e miglioramenti. Iniziano con la concettualizzazione del gusto, dopo di che scelgono le origini e le combinano. Quindi provano il prodotto, calibrano il dosaggio e ricominciano. È come l’aggiunta di colori diversi per dipingere un’opera d’arte, alcune miscele sono spontanee, ma altre possono richiedere mesi per essere create.

Bean-Story #3: Andreas. L'uomo con una biblioteca di fragranze nella mente

“Adoro viaggiare. Nei weekend, salto su treni o aerei per scoprire una nuova regione e i magnifici caffè che ci sono. Ogni posto che visito mi lascia una nuova memoria di gusto da archiviare in una grande biblioteca di aromi che ho costruito nella mia mente. Quando devo creare una nuova miscela, ritorno all’archivio della mia memoria. È come prendere un libro dallo scaffale: riesco a vederci attraverso ed essere ispirato…”

Qualità in tazza

L’abilità di cogliere il miglior gusto dai chicchi proviene non solo da una buona tostatura, ma anche da un appropriato livello di macinatura e di estrazione. Ad esempio, l’abilità di creare un perfetto espresso dipende dalla regolazione dei parametri della macchina, dalle caratteristiche dei chicchi, dalla qualità dell’acqua e anche dal clima in un determinato giorno. Per questo motivo i nostri trainer e manager di qualità visitano la produzione su richiesta o per controlli di routine. Siamo più che contenti di offrire formazione a te e alla tua squadra, perchè la nostra ricerca finale è la perfetta qualità in tazza.

Bean-Story #4: Thomas. La musica nascosta delle macchine

“Il rumore della macinatura, il movimento del flusso di caffè che esce dal beccuccio… Tutto questo rappresenta una differente forma di poesia per me. Non si può imparare in classe come calibrare le machine per creare un caffè perfetto, infatti richiede anni di esperienza e di pratica nel campo. Mio padre e mio nonno hanno lavorato tutta la vita con la famiglia Meinl. Mio nonno trasportava il caffè su una moto con un rimorchio. Ora i tempi sono cambiati e gli strumenti anche, ma la nostra passione rimane forte più che mai.”